Tiratori Scelti (Cecchini)

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Introduzione
I cecchini (sniper) sono soldati di fanteria addestrati nel tiro a lunga distanza e nella ricognizione a lungo raggio. La pattuglia sniper A? composta generalmente da due elementi, un osservatore e un cecchino anche se in alcuni casi i cecchini sono mandati in missione anche da soli. Questo significa che una pattuglia sniper deve essere in grado, una volta infiltrata, di raggiungere il luogo dell’appostamento che puA? distare oltre 30km, attendere li il bersaglio, anche per settimane e una volta eliminatolo, tornare al luogo di recupero. Per questo motivo non A? solamente l’abilitAi?? nel tiro a contraddistinguerli ma anche la loro resistenza fisica e psicologica all’ ambiente dove si trovano ad operare. I cecchini sono molto abili anche nel mimetismo e conoscono alla perfezione le regole fondamentali che sono: forma, colore, riflesso, ombra.

Equipaggiamento
L’equipaggiamento base di una pattuglia comprende un fucile di precisione (m 40), un mitra leggero (m4, mp5), due pistole semi automatiche (browning, beretta), telemetro, cannocchiale, ghillie suit, diversi tipi di granate e creme mimetiche oltre ad acqua, viveri e materiale per il bivacco.
Il fucile di precisione A? indispensabile per la missione del cecchino che dovrAi?? eliminare un bersaglio alla distanza anche di 800 metri. Sebbene esistano fucili anche piA? precisi dell’m40, dotati di ammortizzatori o pesi di ponderazione, va considerata anche la robustezza del fucile che si troverAi?? ad operare in condizioni critiche.
Durante la marcia verso il luogo di appostamento cecchino e osservatore si alternano per portare il pesante fucile m40, in modo che chi porta il mitra leggero possa recuperare le forze. La presenza del mitra leggero A? necessaria in caso di scontro a fuoco con una pattuglia nemica data la capienza del caricatore ( 30 colpi) e la maggiore rapiditAi?? di fuoco.
Il telemetro A? un binocolo che rileva la distanza fino a 20km, A? molto preciso fino ad un chilometro che A? in genere la distanza utile di tiro. Le creme mimetiche servono a scurire faccia, collo,orecchie e mani se non si hanno guanti. Inoltre possono essere usati anche prodotti per neutralizzare l’odore (come Ghost Human scent neutralizer), necessari se ci sono dei cani da guardia nella zona.
La ghillie suit A? la migliore, anche se la piA? ingombrante di tutte le divise mimetiche. Sebbene ne esistano numerosissime varianti, ogni cecchino la personalizza a seconda dell’ambiente in cui si troverAi?? ad operare. Essenzialmente la Ghillie suite consiste in una serie di parti in stoffa, rete o sacco legate ad un poncho o a una tuta mimetica completa (giacca e pantaloni uniti). Il primo tipo A? sicuramente piA? pratica in quanto puA? essere indossata o riposta nello zaino con facilitAi??. L’altra A? consigliabile solo per azioni di breve durata. La ghillie suite viene usata quasi esclusivamente dai cecchini in quanto limita i movimenti ed A? molto pesante (e calda). Questa mimetica rappresenta un’ottima soluzione in quanto risolve tre delle quattro regole fondamentali del mimetismo: sagoma, colore, riflesso e ombra. Infatti la ghillie spezza totalmente la forma (da umana diviene irregolare), elimina gli sbalzi di colore netti delle normali mimetiche e non riflette la luce (ottima quindi per mimetizzare anche fucili e ottiche). Nonostante questo l’ombra A? sempre presente e un cecchino dovrAi?? porre particolare attenzione a non esporsi a zone illuminate ed esposte. Restare in ombra A? una cosa essenziale per un cecchino perchA? gli permette di essere praticamente invisibile.
Il materiale per il bivacco e i viveri sono indispensabili nel caso in cui la missione abbia durata di piA? giorni. Le razioni comprendono cibi in scatola e liofilizzati, pasticche potabilizzatrici, ecc.
Per il bivacco si evita l’uso di tende e si predilige il sacco a pelo e il bivy bag.


Infiltrazione e tecniche

Prima di essere infiltrata una pattuglia sniper deve decidere il luogo di appostamento, i rally point (punti di raccolta), il luogo di rendezvous, le coordinate dell’ esfiltrazione. Per fare questo studia attentamente carte topografiche, foto aeree o da satellite e informazioni ricevute da piloti o pattuglie in ricognizione. I rally point sono dei punti di raccolta lungo il percorso in cui si devono rincontrare osservatore e cecchino se si dovessero separare per uno scontro a fuoco con una pattuglia nemica.
Il luogo di rendezvous A? un punto abbastanza vicino al nascondiglio/postazione di appostamento dove vengono lasciati gli zaini e il materiale non strettamente necessario. L’esfiltrazione A? il luogo di recupero della pattuglia., che avviene in genere in elicottero.
Mentre si marcia verso la postazione stabilita e piA? ci si avvicina ad essa la pattuglia sniper presterAi?? sempre piA? attenzione a non farsi individuare. Si muoverAi?? quindi molto lentamente, cercando di non fare rumore, passando sempre in luoghi coperti e difficoltosi (rovi, vegetazione fitta, terreno accidentato e scosceso) e fermandosi spesso a osservare e soprattutto a sentire rumori sospetti. Si pensi che in genere le pattuglie di osservazione prediligono le strade e il terreno non accidentato.
La formazione di una pattuglia A? tale per cui lo sniper armato con m4/mp5 procede avanti seguito dal secondo a una distanza di non piA? di 25 m. La comunicazione verbale A? ridotta al minimo e avviene per lo piA? attraverso dei cenni. In caso di contatto con una pattuglia nemica, se non si A? individuati si effettua il congelamento, si rimane cioA? immobili nella propria posizione lasciando allontanare la pattuglia. Se invece si viene individuati o se si cade in un imboscata si effettua una manovra di fuga e ci si rincontra al rally point stabilito. Esistono vari tipi di ripiegamento ma hanno tutti in comune la reazione imme diata con un grosso volume di fuoco. Nel caso della pattuglia sniper l’elemento che procede davanti inizierAi?? a sparare dato che puA? generare piA? volume di fuoco, lo sniper che si trova dietro lancerAi?? una granata fumogena(non a frammentazione) tra la pattuglia nemica e il compagno. Una volta esplosa la granata lo sniper1 si metterAi?? a correre indietro, mentre lo sniper 2 inizierAi?? a sparare con il fucile. Una volta raggiunto il compagno lo sniper lancerAi?? una granata incendiaria per poi separarsi. Osservatore e cecchino si rincontreranno al rally point. Anche se sembrano complicate, queste manovre evasive eseguite con coordinazione possono fare la differenza tra la vita e la morte.
Una volta raggiunto il luogo di appostamento la pattuglia sniper dovrAi?? attendere l’arrivo del bersaglio e il momento piA? opportuno per colpirlo. Mentre il cecchino tiene sotto tiro il bersaglio, l’ osservatore controlla la situazione generale e conferma la distanza e lo spostamento laterale dovuto al vento. Una volta eliminato il bersaglio la pattuglia procede al luogo dell’esfiltrazione dove sarAi?? recuperata con un elicottero.