Telemetri

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Il telemetro A? uno strumento che permette di misurare le distanze. Ne esistono di diversi tipi: alcuni sono associati a un binocolo, altri a un puntatore laser, altri ancora sono ancora piA? semplici e si riducono in pratica a semplici “scatolette” con un display lcd.

Il prezzo dei telemetri di marca puA? essere anche molto elevato. Quelli usati dai geometri arrivano addirittura a costare decine di milioni di lire! Quelli piA? economici hanno un costo molto piA? contenuto (sui 40€) ma se siete esigenti vi accorgerete che modelli decenti sono purtroppo molto costosi…

Iniziamo dal tipo piA? semplice: il telemetro ad ultrasuoni.
A? il modello piA? semplice ed economico (circa 40€), basa il calcolo delle distanze sull’effet to eco e sul tempo necessario agli ultrasuoni che emette per colpire il bersaglio e tornare al mittente.
Questi apparecchi funzionano solo fino a una quindicina di metri e richiedono che l’oggetto di cui misurare la distanza sia di grosse dimensioni e piano (ad esempio una parete, un pavimento o una porta). Il loro limite principale non sta infatti tanto nell’accuratezza che A? molto elevata, nA? tanto meno nella risoluzione (misurano anche i centimetri), ma nella sottigliezza del fascio di ultrasuoni e ovviamente nella distanza massima misurabile. Non potete misurare la distanza di un oggetto stretto che abbia dietro una parete. Rischiereste di misurare la distanza della parete o peggio ancora di ottenere un messaggio di errore esplicito (l’apparecchio non A? in grado di decidere sulla distanza).
Un ultima raccomandazione riguarda la distanza minima e la massima a cui que sti apparecchi funzionano. Spesso si parla di circa un metro (e la cosa vale anche per quelli laser) e 15 metri per la massima e in alcuni casi queste limitazioni potrebbero essere eccessive… ricordate inoltre che in certi casi A? difficile misurare l’altezza o la larghezza di un oggetto. In questi casi un metro classico potrebbe sempre tornare utile.

Ne esistono due versioni: una con puntatore laser (viene usato solo per mostrare indicativamente di quale punto si sta calcolando la distanza) e una semplice.
La presenza del puntatore laser A? utilissima (capire a occhio nudo dove state mirando A? quasi impossibile), ma non dovete dimenticare che il fascio di ultrasuoni A? molto largo rispetto alla luce del puntatore laser e non consente quindi misurazioni precise.

I telemetri laser sono invece molto piA? affidabili, veloci e precisi. Ancora una volta si tratta di una scatoletta grande all’incirca come un telecomando che presenta perA? un sistema di misurazione delle distanze basato sul laser. Il punto di cui si misura la distanza A? quindi esattamente quello che viene illuminato ed A? possibile calcolare persino la distanza di oggetti molto sottili (come un ramo di un albero) con estrema precisione. Purtroppo perA? i prezzi di questi apparecchi sono abbastanza alti (150€ e oltre) e la distanza di funzionamento A? comunque abbastanza limitata.

Il terzo tipo di misuratori di distanza A? composto da telemetri integrati con binocoli. I “rangefinder” (cosAi?? vengono chiamati oltre che telemetri) assomigliano come dimensioni a piccoli binocoli ma spesso sono in realtAi?? cannocchiali (in quanto dotati di un solo oculare). Uno dei produttori piA? noti A? Leica. Il suo LRF 800 Rangemaster permette misurazioni abbastanza precise (meno di un metro di errore) fino a una distanza massima di 800 metri. L’utilizzo di questo tipo di telemetro A? del tutto complementare a quello dei telemetri menzionati in precedenza: il suo utilizzo prevalente avviene all’aperto a decine o centinaia di metri di distanza, mentre i telemetri summenzionati si usano principalmente in interni o esterni di abitazioni. La lettura della distanza viene effettuata mediante la pressione di un tasto e la cifra viene visualizzata sovrapposta all’immagine su un display virtuale. Tra gli usi piA? frequenti offerti da questi apparecchi troviamo le osservazioni naturalistiche, le misurazioni delle distanze in competizioni sportive (golf) ma anche la semplice volontAi?? di soddisfare la propria curiositAi?? e imparare a orientarsi a occhio (quanto sarAi?? alto quell’edificio? Quanto dista quel fiume?).

Il costo di questi telemetri A? tutt’altro che abbordabile: si parte da circa 300€! A dire la veritAi?? non mi stupirei se molti lettori rimanessero un po’ delusi scoprendo prezzi cosAi?? alti, ma purtroppo questo genere di attrezzatura A? davvero molto poco usato e diffuso (a parte ovviamente da chi lavora in questo settore) ed A? quindi inevitabile che le aziende scarichino l’intero costo dei macchinari utilizzati per la produzione sui pochi acquirenti. Inoltre va ricordato che la misurazione delle distanze non A? affatto semplice e richiede attrezzature di qualitAi?? molto elevata. In ogni caso spesso per misurare le distanze basta una mappa topografica, una cartina IGM o un GPS…
Un’ultima cosa questo tipo di binocolo – telemetro non permette di misurare distanze inferiori ai 10 metri! Ma del resto la cosa A? abbastanza logica se si pensa che solitamente i binocoli non mettono neppure a fuoco a queste distanze.

Attrezzatura specialistica: giusto a titolo informativo vi segnalo che anche le guardie forestali ed i geometri utilizzano per lavoro i telemetri. I modelli utilizzati dai primi sono “semplici” evoluzioni di quelli di cui abbiamo parlato poco fa, ma costano milioni e misurano le distanze fino a 20 km! Quelli usati dai geometri necessitano di un cavalletto e sono estremamente precisi, anch’essi costano tantissimo (piA? di un’utilitaria per intenderci) e forniscono misure precise fino a distanze elevate.