Caricatori e cambio tattico

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Una delle difficoltAi?? che i vari operatori delle forze armate hanno dovuto e devono tuttora affrontare A? il momento in cui si rimane indifesi durante il cambio del caricatore della propria arma individuale.

Meccanismi e tattiche sempre piA? complesse ed efficienti hanno risolto in gran parte il problema, ma il problema A? tuttora tuttai??i??altro che trascurabile.

Innanzitutto A? giAi?? un problema capire quando il caricatore sia quasi scarico e scegliere il momento opportuno per cambiarlo: immaginate cosa succederebbe a cambiarlo a ogni raffica, finendo cosAi?? in brevissimo tempo tutti i caricatori a disposizione, oppure non cambiarlo fino a che non si sente il classico rumore del cane che batte sul percussore a vuoto indicando la fine dei colpi, magari proprio nel momento del massimo bisogno.

Per risolvere questo primo problema si A? ricorso in rari casi a caricatori trasparenti o parzialmente trasparenti. Ma questa soluzione A? poco efficace in quanto tende a distrarre lai??i??operatore che deve controllare visivamente quante pallottole siano rimaste.
Alcuni operatori dei reparti speciali, usando raffiche controllate di tre colpi con caricatori da trenta colpi, sparano nove raffiche (contandole mentalmente) per poi cambiare il caricatore. Il metodo piA? diffuso A? invece quello di inserire gli ultimi due proiettili traccianti (lasciano una scia ben visibile in aria).

Una volta deciso di cambiare il caricatore lo si deve fare nel modo piA? rapido e sicuro possibile. Ogni operatore ha con se otto caricatori di scorta, questi sono infilati in apposite tasche nei giubbotti tattici che sono studiati appositamente per facilitarne lai??i??estrazione. Inoltre i caricatori possono essere dotati di mag-pull: un accessorio che si inserisce allai??i??estremitAi?? bassa e che ha una forma ad anello.
Solitamente i caricatori usati vengono ai???buttatiai??? in unai??i??apposita sacca per poi essere riposti con calma nello zaino o ricaricati. La sua utilitAi?? A? ovvia: non solo velocizza lai??i??operazione, ma impedisce allai??i??operatore di riprendere per errore un caricatore scarico (in mancanza della sacca i caricatori vengono infatti riposti dentro la giacca)ai??i??

Il termine ai???cambio tatticoai??? si riferisce alla procedura messa appunto dai militari per la sostituzione rapida del caricatore. Si procede come segue: si sgancia il caricatore scarico, lasciando un colpo in canna, si prende il caricatore con la mano sinistra e lo si porta nella sacca, mentre con la destra si continua a tenere lai??i??arma in posizione di caccia. Si prende il caricatore nuovo (sempre con la sinistra) e lo si inserisce nellai??i??apposito alloggio. A questo punto, se si era lasciato il colpo in canna, lai??i??arma A? giAi?? pronta, altrimenti deve essere riarmata.

Caricatori per fucili da softair
I caricatori sono in genere da 30 colpi, nelle armi da softair invece i caricatori possono contenere fino a 600 colpi (a meno di non usare i costosissimi caricatori elettrici che ne contengono fino a diverse migliaia), e ne contengono in media 300. I fucili da softair della serie MP5 ne contengono invece circa 200. La cadenza di tiro A? simile a quella dei mitra a fuoco reale e si aggira intorno ai 500 colpi al minuto.
Quindi a softair una tattica spesso praticata A? quella di aprire il fuoco a raffica per periodi di tempo molto lunghi (da trenta secondi a un minuto e oltre) interrompendo solo per alcuni secondi. Ottenendo cosAi?? un effetto di fuoco da saturazione molto diverso da quello classicamente prodotto dai soldati in guerra (una raffica durerebbe appena tre secondi!).

I caricatori da softair tuttavia vanno ricaricati mentre si spara, questa ricarica tuttavia non riguarda i pallini, ma la molla che permette ai pallini di essere pescati dal fucile e conseguentemente sparati. Esistono anche caricatori elettrici che non hanno questo problema, ma sono molto costosi e disponibili solo per alcune armi. Lai??i??alternativa sarebbe quella di usare caricatori da 70 colpi senza rotellina, ma la ricarica in questo caso A? lunga e difficoltosa e i caricatori hanno un autonomia davvero scarsa. Quindi ne sconsigliamo lai??i??utilizzo.